Belpaese
La “strage di stato”, capofila della scia di sangue e d’orrore che ha permeato la storia della repubblica, resta impunita a cinquant’anni da quel 12 dicembre 1969. Ma l’esercizio della memoria è un dovere civile.
Belpaese
La “strage di stato”, capofila della scia di sangue e d’orrore che ha permeato la storia della repubblica, resta impunita a cinquant’anni da quel 12 dicembre 1969. Ma l’esercizio della memoria è un dovere civile.
Scrissi d'arte
Una romana a Milano. Anche, un viaggio sentimentale nella città che l’ha vista esordire nella prima personale, all’abbrivio di un sessantennio d’attività.
Scrissi d'arte
Rifiuto d’ogni tradizione, pittura all’aria aperta (en plein air), mito dell’artista scapestrato e insofferente d’ogni convenzione. Questi, in pochi tratti, i punti chiave dell’impressionismo.
Belpaese
Tutto come previsto, o quasi. Alla faccia dei risultati clamorosi, come titola l’ormai ex Corrierone, che evidentemente si riferisce alle elezioni in Perù, vinte sul filo da Pedro Pablo Kuczynski sulla rivale Keiko Fujimori, data per stravincente, nessuna novità emerge dalle amministrative, rispetto a sondaggi ed exit poll. Tranne un paio di fatti rimarchevoli.
Belpaese
Non c’è stato solo il pasticciaccio brutto di Roma per i sinistrati di Fassina e quello nero di Milano per gli ambidestri della Meloni. E verrebbe da dire che destra e sinistra pari sono, almeno a pasticci di lista.
Belpaese
Dopo i cinesi a Milano, i cammellati colpiscono ancora alle primarie del Pd.
Le parole sono pietre
Mentre la grande stampa internazionale resta appecoronata dietro alle transenne a pascersi di bufale e false flag della pur non brillante intelligence francese, la buona stampa italiana si divide.
Scrissi d'arte
C’è l’anziana sparita senza lasciare traccia, il mutilato di guerra palestinese, le facce dei rifugiati libici, il sé riflesso. C’è il mondo, insomma, con le sue sfaccettature tragiche e grottesche, disvelate e oscure, nei ritratti della contemporaneità alla Fondazione san Fedele di Milano.