Le parole sono pietre
A proposito di liberazione e dintorni, tre pillole di libertà tratte dal circo mediatico del 25 aprile.
Le parole sono pietre
A proposito di liberazione e dintorni, tre pillole di libertà tratte dal circo mediatico del 25 aprile.
Le parole sono pietre
Cent’anni fa, nella notte appena trascorsa, il mondo conobbe la maggiore e più imperitura rivoluzione di sempre: quella che portò all’instaurazione del comunismo in Russia.
Le parole sono pietre
Può capitare, alle volte, di ritrovarsi come quel personaggio pirandelliano, diversi da come credevamo d’essere. Di vedersi arruolati in compagnie mai frequentate. Così, ci si trova un bel giorno indosso l’etichetta d’antisionista, e pure d’antisemita.
Le parole sono pietre
Alcuni la definiscono alta, bella, formosa. Come Melania Mazzucco in un breve ritratto a ricordo delle sue gesta, o Claudio Fracassi nel bel libro dedicato all’epopea della seconda Repubblica romana.
Le parole sono pietre
Il 19 marzo scocca, inesorabile, la festa del papà. Ci piace omaggiare il lieto giorno contando una novella di verghiana impronta. L’avventura di un povero padre. Uno dei tanti che potrebbe essere chiunque, un qualunque nessuno a specchio dei tempi, ma è uno.
Le parole sono pietre
Spira un silenzio di pietra sui lastroni del monastero di santa Chiara, dove sono sepolti la gran parte dei sovrani napoletani. Compresa l’ultima famiglia regnante – Francesco II e la consorte Maria Sofia, con la figlioletta Maria Pia Cristina, morta ad appena tre mesi – lì riunita solo un trentennio fa, dopo infiniti travagli mortali e ultraterreni.
Le parole sono pietre
Ci mancava solo la Crusca col suo comunicato numero cinque – pure l’accademia dei linguisti comunica coi comunicati, manco fossero brigatisti vecchia maniera – sul tormentoso percorso dello stepchild adoption, chiedendo che si sostituisca con l’italico adozione del configlio.
Le parole sono pietre
L’“elenco della vergogna” è online sulla Bild. Tredici paginette dove in un linguaggio da poliziotto tedesco sono descritti con precisione teutonica gli abusi sessuali di massa che i primi mattinali del neue jahr alla prefettura di Colonia negavano tra un trillare di tweet.
Le parole sono pietre
Cosa vogliono gli italiani sotto l’albero? A girare tra gli abeti della nazione, quelli che affollano piazze e centri commerciali dell’ex Belpaese, quello che si svela è lo specchio dei desideri di un paese ricco di macerie prime, per dirla come Stefano Bucchi.
Le parole sono pietre
Tira una brutta aria a Parigi. Prima il vento che ha spazzato le piazze per riempire di mazziati & fermati le carceri, alla vigilia del summit mondiale sul clima. Poi il refolo che ha sbalzato Philippe Verdier dal meteo di France 2. Colpevole, a dire dell’entourage di Hollande, d’aver pubblicato Climat investigation, un libro non proprio in linea con l’Eliseo.